Trattoria da Me nella Torre a Bologna

Trattoria da Me nella Torre a Bologna

La Trattoria da Me nella Torre, all’ombra della Basilica di San Petronio a Bologna, è l’indirizzo perfetto per chi vuole assaporare la cucina tradizionale felsinea in un contesto di grande fascino.

Una storia di famiglia

Se non fosse una storia vera, potrebbe sembrare la sceneggiatura di un film di Pupi Avati. C’è l’Emilia a fare da cornice, con la sua proverbiale vocazione alla convivialità, e c’è una famiglia protagonista, le cui vicende si intrecciano con quelle della Storia, con la S maiuscola. Tutto comincia nel 1937, quando Nina e Danio, fratello e sorella, arrivano a Bologna da San Giovanni in Persiceto. Nina è già sposata con Orazio e insieme decidono di aprire una piccola osteria.

Danio lavora alla Ducati, ma appena finisce il turno corre a dare una mano alla sorella e al cognato. Con lui c’è anche una collega di fabbrica, Ada, abilissima con la sfoglia. I due finiscono per sposarsi e scelgono di dedicarsi completamente alla ristorazione. Sulla porta del locale di via San Felice compare così una nuova insegna: “Trattoria da Danio”.

Quando nel 2016 Elisa Rusconi decide di riaprire il locale dei nonni, chiuso dagli anni ’90, non si limita a un’operazione nostalgica, anzi. Guarda all’eredità di famiglia e alla tradizione bolognese, ma non rinuncia a inserire piatti con influenze di altre regioni e, soprattutto, cambia il nome scegliendone uno molto personale: Trattoria da Me. In poco tempo Elisa Rusconi conquista la critica e il pubblico, si toglie lo sfizio di vincere una puntata di “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese, amplia il locale e apre un laboratorio di pasta fresca. Nel 2024, infine, coglie una grande opportunità.

Trattoria da Me nella Torre

La Torre Galluzzi, situata nell’omonima corte a pochi passi da Piazza Maggiore, risale al tredicesimo secolo ed è una delle Torri gentilizie tuttora esistenti nel centro storico di Bologna. È qui che Trattoria da Me ha aperto la sua seconda sede: stesso menu di via San Felice, ma con una cantina più fornita. Bellissimo l’impatto iniziale dell’ingresso che precede le sale con cucina a vista e affaccio sui suggestivi cortili interni.

Un pranzo domenicale è stata l’occasione per godere della bellezza di questo luogo storico, ma soprattutto della proposta gastronomica. Un meraviglioso peccato di gola sono le crescentine con il ragù bolognese. Goduriosi, a dir poco, i Plin ripieni di bollito bolognese e friggione, culaccia, sugo di arrosto e ristretto di Porto. Un piatto, che travalica i confini dell’Emilia, pur restando ancorato al territorio.

Infine, assaggio obbligatorio, la Cotoletta alla Bolognese: fesa di vitello impanata e fritta nel burro chiarificato, culaccia, parmigiano reggiano 24 mesi, finita in brodo di carne. Con un menu del genere è stata inevitabile la resa di fronte alla carta dei dolci, ma prezzi corretti e servizio attento invogliano a tornare. Un indirizzo che entra di diritto nella lista di quelli che mi sento di consigliare a Bologna.

Trattoria da Me nella Torre

Corte de Galluzzi, 5/A, 40123 Bologna BO
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