Crescenti e tigelle, crescentine e gnocco fritto. Appennino contro pianura, Bologna vs. Modena. Nell’Italia dei campanili anche il nome di una specialità gastronomica riesce a trasformarsi in un derby, basti pensare alla diatriba sul sesso dell’arancin@ in Sicilia.
In Emilia è nato addirittura un “Movimento per la sensibilizzazione al corretto uso del termine tigella” dal nome esplicativo @dontcallmetigella
Ho chiesto un chiarimento di carattere storico linguistico a Flavio, originario dell’Appennino modenese ma oste della Trattoria di Via Serra di Bologna. E questa è la sua versione.
Flavio dice che non è campanilismo, ma solo chiamare le cose con il loro nome. E allora, volendo ricapitolare la differenza tra crescenti e tigelle: la tigella è lo strumento con cui si fanno le crescenti.
Le crescentine sono a Bologna quello che è invece definito gnocco fritto a Modena.


