A Roma ha aperto un Sakaba. Ecco cos’è

A Roma ha aperto un Sakaba. Ecco cos’è

Nel quartiere Prati, a Roma, lo chef Koji Nakai ha aperto il suo terzo locale, questa volta in stile sakaba, dove le bevande alcoliche — a partire dal sakè — sono tradizionalmente protagoniste. In questo caso, però, la cucina non è affatto relegata a un ruolo secondario.

Fino a pochi anni fa, quando si parlava di ristoranti giapponesi, si pensava quasi esclusivamente al sushi. Il fascino crescente che la cultura nipponica esercita sugli italiani si è tradotto nell’apertura di vari locali con offerte diverse. Abbiamo così imparato a usare, più o meno propriamente, il termine izakaya per indicare quei luoghi informali e conviviali, dove il mangiare accompagna il bere.

Di recente, a Roma, ha aperto un sakaba, un tipo di attività in cui la relazione tra cibo e bevande è più sbilanciata a favore di queste ultime. Qui si va soprattutto per degustare sakè o altri alcolici, mentre il cibo fa da comprimario, con stuzzichini e piatti poco elaborati.

Sakaba Roma

Un Sakaba a Roma

Sakaba Ie Koji è il nuovo progetto dello chef Koji Nakai, già titolare di un ristorante di buon livello (con tanto di Secret Room) e di un izakaya. Negli spazi di via Emilio Fàa di Bruno 31, invece, la proposta consta di una ventina di piatti, disponibili in mezze porzioni o intere, e altrettante etichette di sakè. Non mancano poi birre, vini naturali (anche giapponesi) e cocktail. Gli otto posti al bancone sono riservati ai curiosi che vogliono osservare il lavoro dello chef, mentre le due sale vantano circa 30 coperti, a cui se ne aggiungono 15 all’esterno.

Sakaba Roma

Cosa si mangia da Sakaba Ie Koji

Da Sakaba Ie Koji la tecnica giapponese incontra influenze internazionali, panasiatiche, ma anche mediterranee. Come nel caso dell’hummus con yuzu e spezie orientali, del prosciutto di tonno con datterini e olive taggiasche, o ancora, delle seppie alla brace con carciofi e bottarga. Il tofu di sesamo (con uova di salmone) riuscirebbe a far cambiare idea anche ai più scettici su questo tipo di alimento.
Chef Nakai non ha mai fatto mistero della sua passione per la cucina romana ed ecco che le mazzancolle alla brace vengono accompagnate da puntarelle con coriandolo, menta, kabosu, nam pla e curry. Tra le preparazioni più rappresentative c’è poi l’hakozushi, il sushi tipico di Osaka: il riso e gli altri ingredienti vengono compattati in una scatola di legno e tagliati in pezzi regolari.

Sakaba Roma

Infine c’è la formula pranzo ispirata alla cucina casalinga Obanzai, tipica di Kyoto, basata su piatti altamente sostenibili, poiché realizzati con ingredienti stagionali, locali e prevalentemente vegetali.

Sakaba Ie Koji

Via Emilio Faà di Bruno – Roma RM
3924799773
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