The Hoxton Rome: l’hotel “di quartiere” ai Parioli

The Hoxton Rome: l’hotel “di quartiere” ai Parioli

Oltre ad accogliere i viaggiatori, l’hotel The Hoxton Rome è un punto di riferimento per gli abitanti dei Parioli, grazie anche a una buona proposta gastronomica.

Andando via dopo un pranzo al The Hoxton Rome un po’ ho “rosicato”. Mi piacerebbe averlo vicino a casa per frequentarlo più spesso.

Ma può un hotel diventare parte integrante della vita quotidiana di un quartiere? A quanto pare sì. D’altronde, la filosofia di questa catena è chiara: “We’ve always been big on local”. Si punta dunque all’instaurazione di un rapporto con i quartieri che ospitano gli hotel e ai Parioli non è andata diversamente.

Studenti, professionisti e una variegata schiera di locals sono diventati habitué, grazie a spazi comuni accoglienti ma anche a un’offerta gastronomica interessante che copre l’intero arco della giornata.

Elio: il ristorante di The Hoxton Rome

Dopo una serie di consulenze esterne, Elio, il ristorante interno al The Hoxton Rome, ha trovato una propria identità grazie allo chef Manuel Mistrangelo, uno che ha frequentato cucine prestigiose, come quelle di Hakkasan a Londra e Glass Hostaria di Cristina Bowerman a Trastevere. Il menu alterna classici romani a piatti di respiro più internazionale, il tutto inquadrato in un’ottica anti spreco. Oltre che per pranzo e cena, si può venire da Elio per l’aperitivo o per il brunch del weekend; non manca infine una proposta disponibile a tutte le ore, con sandwich e piatti espressi.

Il cocktail bar Cugino

Con l’ingresso diretto dalla strada, Cugino è lo spazio che più di altri dialoga con il quartiere. Aperto come un classico bar, dalle 7 del mattino fino alla sera tardi, vanta una proposta da bakery artigianale per la colazione, piatti e panini per pranzi veloci, fino ad arrivare all’aperitivo con una carta degli Spritz e dei Cu-Gin-O & Tonic.

Elio + 1: la nuova stagione

Confermato anche quest’anno il format Elio+1: una serie di cene a quattro mani, ciascuna dedicata a una città italiana. Ogni serata vedrà protagonisti Manuel Mistrangelo e uno chef ospite, che presenterà alcuni suoi piatti, destinati a rimanere poi nel menu di Elio per qualche settimana. Primo appuntamento il 26 marzo con Joar Torch di Persika, bistrot gastronomico di Napoli che mescola tradizione partenopea e influenze svedesi.

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