A Garbatella, nella zona più vicina a via Cristoforo Colombo, a dicembre del 2025 ha aperto Mariù – Trattoria gentile
Lo ammetto: ho fatto fatica a non inserire nel titolo l’abusato aggettivo “nascosta”. In effetti questa trattoria si trova tra i palazzi di Garbatella, distante dalla zona più vivace del quartiere, per di più in una via chiusa. Insomma se non ci fossero i social non ci sarei certo capitato per caso.
Mariù: Trattoria Gentile
Inaugurata a fine 2025, Mariù si definisce una trattoria gentile: è il progetto di cinque soci, giovani e amici tra loro. Simone dirige la sala e sceglie i vini: acquisti prevalentemente diretti, volti a coprire un po’ tutto il territorio nazionale. In alternativa c’è un’insolita selezione di birre artigianali straniere che ha, inevitabilmente, solleticato la mia curiosità.
In cucina lo chef Valerio Di Giacomo dimostra di essere a suo agio con la tradizione romana e italiana più in generale. Il locale è ampio, ma comunque caldo, e si presta a ospitare anche grandi tavolate. Belle le vecchie stampe pubblicitarie appese alle pareti, dove trova posto anche una copertina dedicata alla celebre canzone cantata da Vittorio De Sica, che ha ispirato l’insegna di questa trattoria. Scommetto che la state cantando anche voi ora. Meritano una foto anche alcuni pezzi vintage e di modernariato come il grammofono posto all’ingresso.

Cosa si mangia da Mariù
Tra gli antipasti, il vitello tonnato si presenta cotto a regola d’arte: rosa e succulento, è condito con una dose giusta di salsa, cucunci e pomodorini confit.

Altrettanto valide le polpette di bollito, servite con una graffiante salsa verde. Per primo, se non volete cedere ai classici romani, provate la Rosatella, spaghettone alla “marinara” con peperone crusco. Avrei preferito il sugo meno abbondante e soprattuto un po’ più “tirato” ma nel complesso il piatto si fa mangiare. Buone le costine di agnello con riduzione di Sagrantino, ma a stupire è l’ottimo carciofo alla giudia su crema di patate e flan di ricotta e pecorino. Conclusione con un goloso cannolo scomposto.

Vi lascio il link al menu completo, per avere un riferimento aggiornato e per farvi un’idea dei prezzi. A pranzo propongono delle formule vantaggiose, pensate per i vari uffici della zona. Sbirciando tra i nomi dei fornitori, ho trovato con piacere quello di Pitzalis: il tagliere dei formaggi è suo appannaggio esclusivo. Simone è degustatore Onaf, quindi se come me avete una certa predilezione (eufemismo) nei confronti del mondo caseario, da Mariù vi troverete bene.
Mariù Trattoria Gentile
Via Leopoldo Traversi, 17/19 – Roma


